Tre giorni per rilanciare

Futura Terni è stato un successo, grazie soprattutto al lavoro immenso del liceo Tacito Metelli, che ha messo in campo tutta la sua esperienza e le sue professionalità per progettare e gestire al meglio la manifestazione. Perfetta la scelta del CAOS come sede dell’evento: un bell’esempio di archeologia industriale, recuperata e restituita alla città come spazio di vita culturale.

Abbiamo potuto ascoltare e incontrare colleghi ed esperti di altissimo valore, abbiamo assistito alla presentazione di esperienze innovative e abbiamo ragionato su idee e soluzioni all’avanguardia. La scuola umbra ha dimostrato di essere dinamica, professionale e aperta al cambiamento.

E adesso?

Adesso si riparte, con più entusiasmo e convinzione di prima, lavorando giorno per giorno sulla didattica, sugli ambienti di apprendimento, sui curricoli e sull’organizzazione scolastica. Dobbiamo migliorare ancora il nostro modo di fare rete, superando qualche barriera psicologica di troppo e mettendo in comune esperienze e risorse. Le idee e le energie non mancano, negli istituti e negli uffici territoriali.

Abbiamo già in corso progetti e iniziative all’avanguardia. I canali di comunicazione sono aperti e la condivisione delle buone pratiche è avviata. L’Umbria può veramente proporsi come laboratorio di eccellenza per l’innovazione educativa.